Un neurostimolatore migliora movimento e funzioni corporee a seguito di lesioni al midollo

Roma, 26 maggio 2026 (Agenbio) – Un neurostimolatore impiantato sui nervi periferici potrebbe aiutare le persone con lesioni croniche del midollo spinale a recuperare parte della mobilità e migliorare funzioni corporee compromesse dalla paralisi. Lo suggerisce uno studio pubblicato su Neuromodulation Journal, condotto su pazienti con lesione midollare cronica sottoposti alla procedura Possover-LION, una tecnica che prevede l’impianto laparoscopico di elettrodi in grado di stimolare nervi femorali, sciatici e pudendi. La neuromodulazione consente di attivare specifici programmi di stimolazione attraverso un telecomando, favorendo movimenti, controllo muscolare e processi di neuroplasticità. Nel primo anno dopo l’impianto, molti pazienti hanno mostrato miglioramenti nella deambulazione, nella stabilità posturale e nelle attività quotidiane, insieme a benefici sul controllo intestinale, urinario e sulla sensibilità genitale. La stimolazione continua dei nervi periferici sembra infatti combinare gli effetti della riabilitazione motoria con quelli della stimolazione elettrica funzionale, rendendo più accessibili i movimenti anche fuori dall’ambiente terapeutico. I risultati più evidenti hanno riguardato soprattutto la funzione anorettale, con una riduzione significativa degli episodi di incontinenza e del tempo necessario per la gestione intestinale. Miglioramenti sono stati osservati anche sul controllo vescicale e sulla funzione sessuale, sebbene in modo più variabile. Secondo i ricercatori, la tecnica potrebbe rappresentare una nuova prospettiva riabilitativa per le persone con paraplegia cronica, anche se saranno necessari studi controllati più ampi per confermare l’efficacia della procedura e identificare i pazienti che possono beneficiarne maggiormente. (Agenbio) Emanuela Birra 13:00