Roma, 6 maggio 2026 (Agenbio) – Il mare di Ischia torna a essere ufficialmente balneabile in ogni suo tratto. I risultati dei campionamenti suppletivi diffusi dall’Arpac hanno confermato che i parametri microbiologici presso la spiaggia di San Pietro e nel borgo di Sant’Angelo sono rientrati nei limiti di legge, ponendo fine alle preoccupazioni dei giorni scorsi. La vicenda, che aveva destato scalpore per la temporanea non conformità di tratti di costa storicamente eccellenti, mette in luce l’importanza cruciale del lavoro svolto dalla categoria dei biologi. È proprio grazie alle analisi bio-microbiologiche e al monitoraggio costante degli indicatori di inquinamento fecale (Escherichia coli ed Enterococchi intestinali) che è possibile garantire ai cittadini e ai turisti una balneazione sicura. Il rientro dei parametri nei limiti normativi dimostra come la sorveglianza attiva professionale sia l’unico strumento in grado di distinguere tra fenomeni di inquinamento transitorio – come quelli legati a lavori strutturali sulle condotte o a eventi meteorologici – e criticità sistemiche. Casi come quello di Ischia ribadiscono la centralità dei professionisti della biologia nella gestione delle risorse ambientali. La capacità di interpretare i dati analitici e di tradurli in protocolli di sicurezza è fondamentale per la salvaguardia dell’ecosistema marino e per il sostegno all’economia del territorio, basata sulla risorsa mare. I risultati odierni confermano quanto già certificato all’inizio della stagione, ovvero la classificazione “eccellente” delle acque dell’isola. Soddisfazione è stata espressa dai rappresentanti locali, tra cui Giuseppe La Franca (Fiba Confesercenti), che ha ringraziato per la celerità delle nuove analisi, necessarie a ristabilire un clima di fiducia. Il monitoraggio dei biologi proseguirà senza sosta per tutta l’estate, assicurando che la qualità ambientale della “Isola Verde” rimanga sotto il controllo di standard scientifici rigorosi e certificati. (Agenbio)




