Come la sclerosi multipla può uccidere i neuroni

Roma, 20 aprile 2026 (Agenbio) – Due studi pubblicati su Nature aiutano a spiegare perché la sclerosi multipla non danneggi solo mielina e assoni, ma anche neuroni della corteccia cerebrale coinvolti nelle funzioni cognitive. Il primo lavoro mostra che nei neuroni corticali CUX2+ delle lesioni della sostanza grigia si accumula danno al DNA; il secondo chiarisce che i geni CUX2 e ATF4 sono essenziali per riparare quel danno e proteggere queste cellule durante neuroinfiammazione e demielinizzazione. I ricercatori hanno combinato analisi su tessuti umani, modelli murini di infiammazione e demielinizzazione, colture neuronali e studi di biologia molecolare. Un ruolo importante emerge per l’interferone gamma, che aumenta lo stress ossidativo e favorisce la morte neuronale. Il risultato rafforza l’idea che, nelle forme progressive di sclerosi multipla, la protezione diretta dei neuroni della sostanza grigia debba diventare un obiettivo terapeutico. Resta però ricerca preclinica e traslazionale, non ancora una terapia disponibile. (Agenbio) Claudio De Rosa 12:00