Roma, 17 aprile 2026 (Agenbio) – In Italia, il 7,5% dei ragazzi e delle ragazze tra gli 11 e i 13 anni hanno provato un prodotto a base di tabacco, dalle classiche sigarette fino a quelle elettroniche. Il dato arriva al 37% se si considerano i giovani tra i 14 e i 17 anni. Molte persone si avvicinano in tenera età al fumo per poi continuare nel resto della vita, diventando tabagisti. In questo senso l’AIOM (Associazione italiana di oncologia medica), la Fondazione Airc per la ricerca sul cancro, la Fondazione Umberto Veronesi e la Fondazione Aiom hanno lanciato il loro appello contro il fumo con una campagna di raccolta firme necessarie a presentare una proposta di legge volta a incrementare il prezzo delle sigarette. Infatti, i dati affermano che circa il 90% dei casi di tumore del polmone e il 50% di quelli della vescica sono determinati proprio dal fumo. Lo scopo è rendere il tabagismo un’abitudine piuttosto costosa e difficile da mantenere, poco sostenibile anche dai più giovani. (Agenbio) Ala 13:00




