L’assenza di gravità nello spazio fa smarrire gli spermatozoi

Roma, 10 aprile 2026 (Agenbio) – Concepire un bambino nello spazio potrebbe rivelarsi una missione molto difficile perché l’assenza di gravità incide negativamente sulle capacità di orientamento degli spermatozoi. È quanto emerge da una ricerca dell’Università australiana di Adelaide che ha evidenziato come le condizioni extraterrestri potrebbero influenzare la navigazione degli spermatozoi, la fecondazione e lo sviluppo embrionale precoce. Campioni di sperma di tre diversi mammiferi, inclusi umani, sono stati messi in una macchina clinostat 3D che simula le condizioni di assenza di gravità vissute nello spazio invertendo le cellule, così da disorientarle. Gli spermatozoi hanno poi viaggiato attraverso un labirinto progettato per imitare il tratto riproduttivo femminile. I ricercatori hanno osservato una significativa riduzione del numero di spermatozoi che riuscivano a trovare con successo la loro strada attraverso il labirinto della camera in condizioni di microgravità rispetto alla gravità normale. L’aggiunta dell’ormone sessuale progesterone, importante per l’instaurazione della gravidanza, ha aiutato più spermatozoi umani a superare gli effetti negativi che la microgravità simulata aveva sulla navigazione. I ricercatori hanno anche analizzato l’impatto che l’esposizione alla microgravità durante la fecondazione ha avuto sullo sviluppo embrionale, rilevando una riduzione del 30 per cento nel numero di uova fecondate con successo dopo quattro ore di esposizione a assenza di gravità, rispetto alle condizioni tipiche sulla Terra. (Agenbio) Etr 9:00