Roma, 8 aprile 2026 (Agenbio) – La capacità di percepire la temperatura ambientale, che aiuta gli animali ad allontanarsi da luoghi subottimali e trovare quelli con temperature ideali, coinvolge vari canali sui neuroni sensoriali che si aprono in intervalli di temperatura specifici. In una ricerca pubblicata su FEBS Open Bio, gli scienziati del Nagahama Institute of Bio-Science and Technology, in Giappone, hanno scoperto che uno di questi canali—chiamato canale potenziale dei recettori transitori TRPM8—proveniente da diverse salamandre che preferiscono ambienti più freschi, mostra una sensibilità al freddo significativamente ridotta rispetto a TRPM8 delle rane, che preferiscono climi più caldi. Il team ha scoperto che 8 amminoacidi al terminale N-terminale della proteina TRPM8 nelle salamandre determinano la bassa sensibilità alle basse temperature del canale. Gli studiosi hanno osservato che sono necessari ulteriori studi per comprendere come questi amminoacidi regolano l’apertura indotta dal freddo del canale TRPM8. I risultati forniscono le prime intuizioni sui cambiamenti a livello di amminoacidi nei canali di rilevamento della temperatura responsabili della diminuzione della sensibilità al freddo degli anfibi con la coda. La ricerca potrebbe contribuire in modo significativo a chiarire i meccanismi attraverso cui è emersa la diversità di animali che abitano vari ambienti termici sulla Terra. (Agenbio) Etr 11:00




