Roma, 7 aprile 2026 (Agenbio) – In uno studio pubblicato su Nature, un gruppo di ricercatori dello Human Biology Microbiome Quantum Research Center e della Keio University ha dimostrato come specifici microbi intestinali siano in grado di interpretare la dieta e successivamente guidare la conversione del tessuto adiposo bianco in grasso beige, una forma metabolica attiva di grasso che brucia energia invece di immagazzinarla. Lo studio, pubblicato su Nature, ha anche identificato le vie molecolari che collegano questi aspetti dell’assunzione di proteine dietetiche, il metabolismo microbico e la risposta dell’ospite alla combustione dei grassi. I risultati mostrano, in modo meccanicistico, come i microbi intestinali siano in grado di agire come mediatori importanti dei segnali alimentari e come questi batteri siano in grado di produrre segnali che plasmano il metabolismo dell’ospite. Una delle vie microbiche responsabili della trasmissione dei segnali alimentari all’ospite coinvolge batteri intestinali che modificano gli acidi biliari, molecole che hanno un ruolo importante nella regolazione del metabolismo. Questi acidi biliari modificati dai microbi attivano un recettore chiamato FXR nelle cellule progenitrici adipose, favorendo lo sviluppo delle cellule grasse beige. Un secondo percorso riguarda il metabolismo dell’azoto microbico, in cui alcuni batteri producono ammoniaca che viaggia verso il fegato e stimola la produzione dell’ormone metabolico FGF21, che a sua volta aiuta a guidare il beiging adiposo. Insieme, questi segnali favoriscono l’attività del sistema nervoso simpatico e, in ultima analisi, attivano la risposta adiposa. (Agenbio) Etr 13:00




