Herpes zoster: il vaccino dimezza il rischio di eventi cardiovascolari

Roma, 3 aprile 2026 (Agenbio) – Il vaccino contro l’Herpes zoster può fare molto più che solo prevenire il fuoco di Sant’Antonio. Potrebbe anche aiutare a proteggere il cuore in modo significativo, riducendo il rischio di problemi cardiovascolari gravi nelle persone con malattie del cuore. Uno studio importante presentato all’American College of Cardiology ha analizzato quasi 247mila pazienti e ha scoperto che le persone che hanno ricevuto il vaccino hanno avuto una riduzione del 46% degli eventi cardiaci gravi nell’anno successivo alla vaccinazione. Questo studio ha anche mostrato una diminuzione della mortalità generale e del rischio di infarto, ictus e insufficienza cardiaca. L’Herpes zoster è causato dal ritorno del virus della varicella, che rimane nascosto nei nervi e può riapparire con l’età o quando il sistema immunitario è debole. Quando questo accade, può provocare un’infiammazione molto forte che non si limita solo alla pelle, ma colpisce anche i vasi sanguigni. Questa infiammazione e la possibile attivazione di meccanismi che favoriscono la coagulazione del sangue creano un collegamento tra l’infezione e il rischio per il cuore. Quindi, prevenire la riattivazione del virus significa ridurre l’infiammazione nel corpo, che può aiutare a stabilizzare le condizioni del cuore e prevenire eventi acuti. Lo studio non prova direttamente che il vaccino sia la causa della riduzione del rischio cardiovascolare, ma sostiene l’idea che controllare le infezioni nascoste possa avere benefici più ampi per la salute. Suggerisce che il vaccino possa giocare un ruolo non solo nella prevenzione dell’Herpes zoster, ma anche nella protezione del sistema cardiovascolare, specialmente per le persone più vulnerabili. (Agenbio) Emanuela Birra 11:00