Roma, 2 aprile 2026 (Agenbio) – Non solo un problema per l’ambiente, sono sempre di più le nanoplastiche invisibili che raggiungono gli organi vitali e persino la placenta. Una miscela di cellule e composti organici nei feti, nel fegato, nel cuore e nel latte materno. Questo allarme è stato lanciato dalla conferenza internazionale “Nanoplastiche: connessioni nascoste e rischi emergenti” che ha sottolineato l’influenza che le minuscole particelle di plastica invisibili hanno sul corpo umano. Queste possono infatti interferire con i mitocondri e compromettere la produzione di energia cellulare e dei processi vitali. Inoltre, gli esperti hanno denunciato la carenza di protocolli comuni per il monitoraggio delle microparticelle inferiori ai 10 micron. Senza il controllo specifico non ci possono essere né valutazioni né decisioni in merito. La trasparenza e la cooperazione internazionale è invece fondamentale per proteggere le generazioni future. (Agenbio) Ala 13:00




