Dal DNA dei sardi una pista biologica per nuovi farmaci antimalarici

Roma, 1° aprile 2026 (Agenbio) – Una variante genetica più frequente nella popolazione sarda potrebbe aprire una nuova strada contro la malaria. Lo studio, condotto da ricercatori del Cnr-Irgb di Cagliari e dell’Università di Sassari e pubblicato su Nature, ha analizzato i dati del progetto SardiNIA e identificato una variante nel regolatore di CCND3, gene coinvolto nello sviluppo dei globuli rossi. La variante riduce l’espressione di CCND3, modifica le caratteristiche dei globuli rossi e ostacola la crescita del parassita. Gli autori mostrano anche segnali compatibili con una selezione positiva legata alla lunga storia della malaria in Sardegna. Il risultato suggerisce che inibire CCND3 possa diventare un approccio terapeutico, ma la ricaduta clinica resta da dimostrare e richiederà ulteriori studi farmacologici. (Agenbio) Claudio De Rosa 13:00