Roma, 30 marzo 2026 (Agenbio) – L’allattamento al seno non è soltanto una questione di nutrizione. È un processo biologico complesso che coinvolge direttamente il sistema immunitario. Questo può offrire una protezione duratura contro il tumore al seno. Una ricerca pubblicata su Trends in Immunology, condotta dai ricercatori del Salk Institute for Biological Studies, sottolinea il ruolo fondamentale delle cellule T. Queste sono una parte dei globuli bianchi spesso trascurata in questo contesto. Durante l’allattamento, il numero di queste cellule aumenta. Svolgono funzioni essenziali: aiutano a sviluppare e a far funzionare correttamente le ghiandole mammarie. Supportano anche la produzione di latte e rafforzano le difese dell’organismo. A differenza di altre cellule immunitarie presenti nel latte materno, le cellule T sembrano avere un impatto più profondo e duraturo. Questo è legato anche alla prevenzione del tumore. Il loro ruolo non si limita alla madre. Trasferite attraverso il latte, aiutano a costruire il sistema immunitario del neonato. Favoriscono un equilibrio del microbiota intestinale e una maggiore capacità di risposta alle infezioni. Questo doppio effetto suggerisce che l’allattamento sia un processo regolato finemente dal sistema immunitario. Ha implicazioni che vanno ben oltre la fase neonatale. Capire meglio come funzionano queste cellule potrebbe aprire nuove prospettive. Sia per sostenere la salute materna, sia per sviluppare strategie per replicare parte di questi benefici anche nelle donne che non allattano. (Agenbio) Emanuela Birra 9:00




