La professione del biologo è a un punto di svolta: dopo decenni bloccata da norme obsolete e parzialmente superate, l’applicazione della legge del 2021 sulle lauree abilitanti sta accelerando la definizione di un quadro giuridico chiaro che ne espande legittimamente il perimetro operativo verso nuovi settori resi maturi dal progresso scientifico; la prova sta nel percorso già avviato e nella previsione, a breve, di una norma adeguata di sostegno, e la posta in gioco è duplice—dignità giuridica e capacità effettiva di presidiare con competenza ambiti emergenti—perché senza questo aggiornamento normativo la categoria rimarrebbe sotto-abilitata rispetto alla realtà tecnica attuale.


