Roma, 19 marzo 2026 (Agenbio) – Ricostruire un follicolo pilifero completo in provetta è una sfida, perché non basta far nascere il capello: serve anche l’architettura che lo sostiene e lo collega ai tessuti. Un team guidato dall’istituto RIKEN ha ottenuto follicoli capaci di generare e far crescere il fusto del pelo, grazie a una tecnica che combina tre componenti cellulari, invece delle due tradizionali. Il lavoro, pubblicato su Biochemical and Biophysical Research Communications, vede anche il contributo dell’azienda giapponese OrganTech. Alla base restano le cellule staminali epiteliali (che formano il capello) e le cellule della papilla dermica (che inviano segnali di crescita), ma l’elemento decisivo è l’aggiunta di cellule mesenchimali, che creano una sorta di impalcatura attorno al bulbo, riproducendo la guaina dermica. Con questa “terza popolazione” inserita nelle fasi precoci, i follicoli riescono a progredire nel ciclo di crescita e a stabilire connessioni strutturali in coltura. L’obiettivo di lungo periodo è una rigenerazione più costruttiva rispetto ai farmaci oggi disponibili, puntando a unità follicolari ricostruite con precisione cellulare. (Agenbio) Claudio De Rosa 9:00




