Le neurotossine botuliniche possono facilitare infezioni intestinali

Roma, 17 marzo 2026 (Agenbio) – Dosi molto basse di tossina botulinica, insufficienti a causare il botulismo, possono però alterare la barriera intestinale e facilitare infezioni batteriche. A evidenziarlo è uno studio condotto da ricercatori del Dipartimento di Scienze Biomediche dell’Università di Padova e pubblicato in Science Advances. «Il nostro studio dimostra che, nel corso di un’intossicazione alimentare, le tossine botuliniche sono in grado di entrare nei neuroni del sistema nervoso enterico, costituito prevalentemente da neuroni colinergici, e di agire direttamente al loro interno bloccando il rilascio di acetilcolina e quindi alterando funzioni fondamentali per la difesa della mucosa intestinale – spiega la professoressa Ornella Rossetto, co-corresponding author della ricerca -. L’inibizione dei neuroni colinergici enterici determina un’alterazione della peristalsi intestinale e riduce il rilascio di muco protettivo favorendo così le infezioni da batteri patogeni quali Salmonella e Shigella». L’alterazione della peristalsi fornisce inoltre una spiegazione meccanicistica a un sintomo clinico frequentemente osservato nei pazienti con intossicazione botulinica: la costipazione. Questo disturbo, spesso presente già nelle fasi iniziali prima della comparsa della paralisi sistemica, alla luce di questo studio può ora essere interpretato come conseguenza diretta dell’azione della tossina sul sistema nervoso enterico e sul blocco della trasmissione colinergica intestinale. (Agenbio) Etr 14:00