Il 17% di chi è seguito dai servizi di salute mentale è obeso

Roma, 17 marzo 2026 (Agenbio) – «L’obesità rappresenta una delle principali malattie croniche del nostro tempo e colpisce in modo particolarmente significativo le persone con disturbi mentali» spiegano Claudio Mencacci e Matteo Balestrieri, presidenti della Sinpf (Società Italiana di Neuropsicofarmacologia) che hanno condotto la prima indagine sistematica in Italia sul rischio obesità in salute mentale. Nello specifico, i dati dicono chiaramente che il 17% dei pazienti seguiti dai Servizi di salute mentale presentano obesità contro il 10% della popolazione generale. Il divario risulta ancora più ampio tra i ragazzi e le ragazze in giovane età – tra i 18 e i 34 anni – con il 13,7% contro il 5,5%. La ricerca ha coinvolto diverse regioni (Friuli-Venezia Giulia, Lombardia, Liguria, Piemonte, Toscana e Puglia) confrontando i dati raccolti con quelli della popolazione generale italiana rilevati dall’Istituto superiore di sanità (Passi 2023-24). (Agenbio) Ala 10:00