Il 12 marzo è andato in scena “Le frontiere del Biospazio. Le nuove prospettive della biologia tra scienza, tecnologia e nuove professioni”, convegno che fissa i nuovi orizzonti della ricerca extra-atmosferica
Nel secolo scorso la ricerca spaziale ha costituito uno strumento fondamentale per scoperte scientifiche di enorme valore, contribuendo in modo importante allo sviluppo tecnologico nei più svariati campi. Oggi queste prospettive si stanno allargando in maniera esponenziale alla biologia, al punto che lo Spazio può essere considerato un grande laboratorio per campi come biotecnologia e biomedicina, discipline destinate ad accrescere sempre più il proprio impatto sulla vita dell’uomo.
Leggi l’articolo su ilmessaggero.it




