Roma, 16 marzo 2026 (Agenbio) – La qualità delle cure oncologiche non deve più essere una questione di geografia. Con questo manifesto nasce Beacon, un progetto strategico che mette in rete tre centri di eccellenza del Mezzogiorno: l’IRCCS Pascale di Napoli, il Crob di Rionero in Vulture (Potenza) e il Giovanni Paolo II di Bari. Campania, Basilicata e Puglia uniscono le forze: cure d’eccellenza e telemedicina per abbattere la mobilità sanitaria e curare le pazienti vicino casa.
L’obiettivo è ambizioso ma concreto: frenare la cosiddetta “mobilità sanitaria”. Ogni anno, circa 67 mila pazienti oncologici in Italia sono costretti a spostarsi dalla propria regione per ricevere assistenza, con un enorme carico di costi economici e stress psicologico.
Un’alleanza contro le disuguaglianze
Il progetto, promosso da Novartis con il supporto di Iqvia, affonda le radici in un’idea di Attilio Bianchi (ex direttore del Pascale) nell’ambito dell’Alleanza Mediterranea Oncologica in Rete (A.M.O.Re.). Non si tratta solo di una collaborazione formale, ma di una piattaforma operativa basata su condivisione di competenze e dati clinici tra i medici: telemedicina e strumenti digitali per monitorare le pazienti a distanza, protocolli uniformi per garantire lo stesso standard qualitativo da Napoli a Bari.
Il coordinatore del progetto, Michelino De Laurentiis (direttore della Senologia al Pascale), insieme ai colleghi Roberta Caputo e Francesco Nuzzo, ha strutturato il programma su cinque indicatori chiave che verranno monitorati costantemente: efficacia dello screening e diagnosi precoce, precisione del trattamento chirurgico, qualità degli esiti oncologici, gestione degli effetti collaterali delle terapie e impatto sulla qualità della vita della paziente.
“La prossima tappa sarà la sperimentazione operativa”, spiega il Direttore Generale del Pascale, Maurizio di Mauro. Se il modello Beacon dimostrerà di poter garantire cure di alto livello “sotto casa”, l’iniziativa potrebbe diventare un punto di riferimento per l’intero Paese, trasformando il Sud da area di partenza a polo di attrazione e innovazione oncologica. (Agenbio)




