Roma, 16 marzo 2026 (Agenbio) – Dormire è una vera medicina per il metabolismo. Secondo uno studio pubblicato su BMJ Open Diabetes Research & Care, esiste una durata ideale del sonno per ridurre il rischio di insulino-resistenza, un segnale precoce di diabete. Sembra che sette ore e diciotto minuti a notte siano la soglia ottimale. Dormire meno di questo aumenta il rischio, ma sorprendentemente anche chi esagera durante il weekend può fare danno. I ricercatori hanno analizzato quasi 24mila persone, monitorando il sonno nei giorni feriali e nel fine settimana. Chi dormiva poco durante la settimana traeva beneficio da un’ora o due di recupero, mentre chi già dormiva a sufficienza rischiava di peggiorare il metabolismo se allungava troppo il sonno nei giorni liberi. L’effetto era più evidente nelle donne e negli adulti tra i 40 e i 59 anni. Gli autori ricordano che si tratta di uno studio osservazionale, quindi non prova causa-effetto, ma evidenzia un legame importante tra sonno e metabolismo. Troppo o troppo poco riposo può rompere l’equilibrio: l’ideale è dormire regolarmente e non compensare eccessivamente nel weekend. Il messaggio è chiaro: per il diabete, anche la qualità e la regolarità del sonno contano quanto le ore. (Agenbio) Des 13:00




