Roma, 16 marzo 2026 (Agenbio) – Un collirio fatto di batteri modificati potrebbe rivoluzionare le terapie per l’occhio. Lo studio della University of Pittsburgh School of Medicine pubblicato su Cell Reports mostra che Corynebacterium mastitidis, un microrganismo che vive normalmente sulla superficie dell’occhio, può essere ingegnerizzato per produrre una sostanza antinfiammatoria, l’interleuchina-10, capace di accelerare la guarigione delle lesioni corneali. Dai primi studi condotti, le ferite trattate con questi batteri sembrano guarire più rapidamente rispetto a quelle trattate con batteri normali o soluzione salina. “È la prima volta che un microbo oculare viene trasformato in un vero e proprio trattamento”, spiega Anthony St. Leger, coordinatore dello studio. La speranza è di arrivare, in futuro, a terapie vive capaci di rilasciare molecole curative direttamente sulla superficie dell’occhio, con un’applicazione unica che protegge e rigenera. Prima però servono ulteriori verifiche e sistemi di sicurezza per controllare i batteri quando non servono più. (Agenbio) Des 11:00




