Video intervista a Massimo Cavaliere in occasione dell’evento Fnob sul Biospazio

Massimo Cavaliere, Direttore Generale Stazione Anton Dohrn, ha spiegato come le tecnologie aerospaziali possano fungere da “piattaforma abilitante” per condurre esperimenti avanzati che non sarebbero possibili sulla Terra.

L’esempio specifico fornito riguarda la ricrescita di tessuti da pelle ustionata, con un’attenzione particolare ai bambini. La sperimentazione in ambiente aerospaziale permette di testare nuovi prodotti e tecniche. In questo caso, si fa riferimento a preparati innovativi che derivano dagli scarti di lavorazione dell’industria del pesce

A conferma della concretezza di questa linea di ricerca, l’ingegnere Cavaliere ha annunciato che la Stazione Zoologica Anton Dohrn sta attivando un progetto specifico in collaborazione con l’Ospedale Santobono di Napoli per sperimentare proprio questo tipo di applicazioni.

 

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