Roma, 10 marzo 2026 (Agenbio) – Il principale sensore del freddo dell’organismo è stato “catturato” per la prima volta in immagini molecolari dettagliate. In pratica, la ricerca dà la prima definizione molecolare di come chimicamente gli stimoli termici vengono acquisiti generando la tipica sensazione di freschezza o di freddo. Il tutto attraverso una proteina presente nelle membrane dei neuroni sensoriali che dialogano con pelle, cavità orale e occhi. Un canale ionico denominato TRPM8 diviene una sorta di termometro dell’organismo che, quando la temperatura scende (tra 8 C e 28 C), genera un segnale nervoso direttamente al cervello. Utilizzando la crio-miscrospia elettronica, adesso si può vedere praticamente come funziona l’attivazione del freddo. L’analisi ha inoltre dimostrato che anche sostanze come menta ed eucalipto producono una sensazione di freschezza e provocando modifiche conformazionali possono essere monitorate. (Agenbio) Ala 10:00




