Influenza, stagione al traguardo: 12,6 milioni di casi, ma la curva scende

Roma, 6 marzo 2026 (Agenbio) – La stagione influenzale italiana si avvia verso la conclusione. Secondo l’ultimo bollettino di sorveglianza RespiVirNet dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS), il bilancio totale ha raggiunto i 12,6 milioni di casi, un dato che conferma un’intensità in linea con il biennio precedente.
Nonostante il calo della curva epidemica, la circolazione virale non si è ancora azzerata. Nell’ultima settimana sono stati registrati circa 406mila nuovi casi di sindromi simil-influenzali. Tuttavia, gli esperti precisano che solo una piccola parte di queste infezioni è oggi riconducibile ai virus influenzali veri e propri; la restante quota è legata ad altri virus respiratori stagionali.
Anna Teresa Palamara, direttrice del Dipartimento di Malattie infettive dell’ISS, ha evidenziato come questa stagione sia stata caratterizzata dall’emergere della cosiddetta “variante K” (subclade K del ceppo H3N2).
Questa variante ha causato un anticipo del picco epidemico, analogamente a quanto osservato in altri Paesi europei.
Nonostante la rapida diffusione, non sono emersi segnali di una maggiore gravità dei sintomi. I dati ospedalieri confermano che i ricoveri non hanno subito impennate anomale dovute a questo specifico ceppo.
Il bilancio dell’ISS ribadisce l’efficacia della prevenzione. La maggior parte dei casi di influenza grave o complicata ha riguardato soggetti non vaccinati. Le raccomandazioni sanitarie si confermano dunque fondamentali per proteggere le fasce più fragili della popolazione, specialmente i bambini, tra i quali si registra ancora un numero significativo di contagi. (Agenbio)