Morbillo, nuovi focolai tra Usa, Gran Bretagna e Messico

Roma, 2 marzo 2026 (Agenbio) – Il 2026 si apre con una nuova ondata di casi di morbillo tra America ed Europa. Negli Stati Uniti l’allerta è scattata all’aeroporto internazionale di Filadelfia, dove una persona infetta è transitata il 12 febbraio: le autorità sanitarie hanno invitato i viaggiatori a controllare lo stato vaccinale e a monitorare eventuali sintomi. In Messico la situazione è più critica: dall’inizio dell’anno si contano 9.487 casi e 31 decessi, con il virus diffuso in quasi tutto il Paese, soprattutto nel sud-est. Anche nel Regno Unito si registrano focolai a nord di Londra, con decine di bambini contagiati in diverse scuole tra Enfield e Haringey. Le autorità locali hanno avvertito le famiglie che i non vaccinati, se esposti, potrebbero restare a casa fino a 21 giorni. Preoccupa la perdita dello status di “Paese libero dal morbillo” per diversi Stati europei, segnale di un calo delle coperture vaccinali e di un ritorno della malattia. (Agenbio) Des 12:00