Meno cure per chi sta peggio, il peso delle spese sulle famiglie

Roma, 2 marzo 2026 (Agenbio) – In Italia quasi un cittadino su dieci rinuncia o rinvia cure necessarie per motivi economici, liste d’attesa o difficoltà di accesso. Tra le fasce più fragili la quota supera il 20%. È quanto emerge dal rapporto “Sussidiarietà e… salute” della Fondazione per la Sussidiarietà, che fotografa un sistema in cui le disuguaglianze incidono sempre di più sul diritto alla salute. La spesa sanitaria pagata direttamente dai cittadini – il cosiddetto out-of-pocket – rappresenta il 24% del totale, ben oltre la media europea e sopra la soglia raccomandata dall’Oms. Dal 1980 a oggi il peso sulle famiglie è cresciuto sensibilmente, mentre la quota pubblica si è ridotta. L’8,6% delle famiglie affronta spese considerate insostenibili. Il divario si riflette anche nei dati sulla mortalità evitabile, più alta tra chi ha un basso titolo di studio. Intanto quattro milioni di over 65 non autosufficienti necessitano assistenza, ma l’Adi copre solo una parte dei bisogni, lasciando gran parte del carico sulle famiglie. (Agenbio) Des 14:00