Roma, 2 marzo 2026 (Agenbio) – L’attività fisica non allena solo muscoli e cuore, ma modifica anche il cervello. Uno studio pubblicato su Neuron mostra che sessioni ripetute di corsa rafforzano specifici circuiti neurali e ciò rende alcuni di essi più pronti ad attivarsi. Questo cambiamento è stato essenziale per migliorare progressivamente la resistenza. I ricercatori si sono concentrati sull’ipotalamo ventromediale, un’area coinvolta nella regolazione dell’appetito e del metabolismo, e in particolare sui neuroni che producono la proteina steroidogenic factor 1 (SF1). Monitorando l’attività durante l’allenamento su tapis roulant, hanno osservato che queste cellule si attivano con l’esercizio. Dopo settimane di allenamento, aumentano di numero e di intensità nella risposta, soprattutto nella fase successiva alla corsa. Le analisi hanno anche mostrato cambiamenti nelle proprietà elettriche dei neuroni “allenati” rispetto a quelli “sedentari”. In altre parole, la resistenza non dipende solo da cambiamenti fisici. Anche il cervello si allena, contribuendo direttamente alla capacità dell’organismo di resistere allo sforzo. (Agenbio) Emanuela Birra 9:00




