Roma, 27 febbraio 2026 (Agenbio) – Ridurre di appena 60 minuti al giorno il tempo passato davanti alla televisione, sostituendolo con attività fisica, sonno o momenti sociali, può abbassare sensibilmente il rischio di sviluppare una depressione maggiore. Lo indica uno studio dell’Università di Groningen, pubblicato su “European Psychiatry”, che ha analizzato i dati di oltre 65 mila adulti olandesi seguiti per diversi anni. A differenza di altre analisi precedenti che si limitavano a cercare connessioni tra sedentarietà, tempo davanti gli schermi e rischio di depressione, i ricercatori hanno simulato con delle tecniche statistiche cosa accadrebbe sostituendo quel tempo dedicato alla tv con altre attività. Hanno calcolato che un’ora in meno di TV al giorno riduce l’incidenza di depressione dell’11%, percentuale che sale a circa il 26% se il taglio arriva a due ore. Il beneficio è particolarmente evidente tra i 45 e i 65 anni, dove il rischio cala fino a oltre il 40% quando due ore di televisione vengono sostituite con altri passatempi. Anche il tipo di attività scelta fa la differenza: 30 minuti di sport abbassano le possibilità di depressione del 18%, l’attività fisica a scuola o al lavoro del 10%, le attività sociali dell’8% e persino mezz’ora di sonno in più porta a un calo del 9%. Non risultano invece benefici evidenti se il tempo sottratto alla TV viene sfruttato nelle faccende domestiche, che non sembrano incidere sulla salute psicologica. (Agenbio) Alessio Lucarelli 12:00




