Roma, 27 febbraio 2026 (Agenbio) – I consumi di alimenti biologici in Europa toccano un nuovo massimo storico, arrivando a 59 miliardi di euro, mentre l’Italia si conferma al vertice per terreni coltivati e numero di operatori del settore. Lo indica il rapporto “The World of Organic Agriculture 2026”, relativo al 2024, presentato a Biofach dall’istituto di ricerca sull’agricoltura biologica Fibl in collaborazione con la Federazione delle associazioni del biologico a livello mondiale. Le superfici coltivate a biologico restano stabili a 19,6 milioni di ettari, di cui 18,1 milioni nell’Unione europea, con Spagna, Francia e Italia ai primi posti. L’Italia ha 2,5 milioni di ettari bio ed è prima per quota di superficie agricola utilizzata (oltre il 20%, quasi il doppio della media Ue) con oltre 87 mila operatori. Le vendite al dettaglio di prodotti bio in Europa crescono del 4,1%, con la Germania con il più mercato (17 miliardi di euro), seguita da Francia e Italia, mentre la Svizzera ha il consumo pro capite più alto al mondo con 481 euro a persona. A livello globale, il biologico arriva a 99 milioni di ettari e 145 miliardi di euro di vendite, con gli Stati Uniti in testa a 60,4 miliardi di euro, davanti a Germania e Cina. Secondo la presidente di FederBio, Maria Grazia Mammuccini, per la prima volta la crescita dei consumi ha superato quella delle superfici coltivate, un segnale che richiede di aumentare le produzioni senza rallentare gli obiettivi del Green Deal europeo. Le strategie Ue per lo sviluppo agroecologico e gli investimenti in ricerca e innovazione sono elementi chiave per sostenere e far avanzare il settore biologico. (Agenbio) Alessio Lucarelli 10:00




