Roma, 19 febbraio 2026 (Agenbio) – Non è più un’eccezione. Nei reparti oncologici arrivano sempre più pazienti sotto i 50 anni, soprattutto con tumori del colon-retto e altre neoplasie gastrointestinali. Il Policlinico Gemelli IRCCS di Roma osserva da tempo questa tendenza, oggi confermata dai dati internazionali: l’“early-onset cancer” è in crescita costante e potrebbe cambiare le strategie di prevenzione costruite finora su età più avanzate. Il fenomeno non ha un’unica causa. Pesano stili di vita segnati da alimentazione ricca di cibi ultra-processati, obesità e sedentarietà, ma anche infiammazione cronica, esposizioni ambientali precoci e alterazioni del microbioma intestinale. È un intreccio tra ambiente, metabolismo e suscettibilità biologica che anticipa l’insorgenza della malattia. Per questo il Gemelli punta su ricerca integrata e tecnologie multiomiche, combinando genomica e analisi dei big data clinici per intercettare segnali di rischio prima della diagnosi. L’obiettivo è chiaro: rendere più precoce l’identificazione dei tumori giovanili e costruire percorsi di prevenzione e cura realmente personalizzati. (Agenbio) Emanuela Birra 14:00




