Archeologia biomolecolare, ricostruito l’odore delle mummie dell’Antico Egitto

Roma, 18 febbraio 2026 (Agenbio) – Che profumo avevano le mummie dell’Antico Egitto? Un progetto di archeologia biomolecolare chiamato The Scent of the Afterlife ha provato a rispondere partendo non da suggestioni, ma da tracce chimiche: i ricercatori hanno analizzato residui di un balsamo di mummificazione conservati in vasi canopi di circa 3.500 anni fa, identificando composti organici volatili e metaboliti odorosi. Da questi dati, un team interdisciplinare che include il Max Planck Institute of Geoanthropology e l’Università di Tubinga ha lavorato con la profumiera Carole Calvez per trasformare la “lista d’ingredienti” in una fragranza coerente e plausibile. La riproduzione viene usata in museo con cartoline olfattive e postazioni dedicate, ad esempio al Museum August Kestner e al Moesgaard Museum. Un modo nuovo per leggere materiali, pratiche e scambi del passato attraverso la chimica. (Agenbio) Claudio De Rosa 9:00