Roma, 10 febbraio 2026 (Agenbio) – Come fanno gli uccelli ad avere una visione così nitida pur avendo una retina priva di vasi sanguigni? Uno studio guidato dalla Aarhus University e pubblicato su Nature chiarisce l’enigma: nella retina aviare l’ossigeno arriva solo per diffusione e la parte interna lavora in anossia cronica. Gli autori mostrano che, mentre gli strati esterni (legati ai fotorecettori) possono accedere all’ossigeno, i neuroni della retina interna producono energia soprattutto con glicolisi anaerobica. Il protagonista è il pecten oculi, la struttura “a pettine” nel vitreo, che non fornisce ossigeno, ma funziona come un “gateway” metabolico che porta glucosio alla retina e aiuta a rimuovere lattato, rendendo sostenibile questo metabolismo. Il lavoro apre anche spunti per capire come un tessuto nervoso ad alta richiesta energetica possa tollerare condizioni di scarso ossigeno. (Agenbio) Claudio De Rosa 13:00




