La durata della vita dipende dai nostri genitori almeno per il 50%

Roma, 10 febbraio 2026 (Agenbio) – Quanto contano davvero i geni nel determinare quanto viviamo? Una nuova analisi stima che la durata della vita sia ereditaria almeno per il 50%, più del doppio rispetto a molte valutazioni precedenti (che nelle ricerche sui gemelli si fermavano intorno al 25% e negli studi genealogici anche molto meno). Il risultato arriva da uno studio su grandi coorti di gemelli che prova a escludere i dati dai fattori non genetici, cioè dalla cosiddetta mortalità estrinseca: incidenti, infezioni e altri eventi che possono accorciare la vita indipendentemente dai meccanismi biologici dell’invecchiamento. Quando queste componenti esterne vengono considerate nel modello, emerge una quota più alta attribuibile alla genetica “intrinseca”. Per i biologi è una notizia utile anche sul piano comunicativo: genetica non significa destino. Una parte consistente resta legata a ambiente, prevenzione, stili di vita e qualità delle cure, soprattutto se l’obiettivo è aumentare gli anni di vita in buona salute. (Agenbio) Claudio De Rosa 14:00