Roma, 6 febbraio 2026 (Agenbio) – Una tazza al giorno di mirtilli selvatici potrebbe aiutare a prendersi cura del cuore, del metabolismo e persino della mente. Lo conferma una nuova revisione scientifica pubblicata sulla rivista ‘Critical Reviews’ che ha analizzato oltre vent’anni di studi sugli effetti di questi piccoli frutti sulla salute. Secondo i ricercatori, il consumo regolare di mirtilli migliora la funzione dei vasi sanguigni, favorendo una migliore circolazione già dopo poche ore o settimane. Emergono benefici anche su pressione, colesterolo, trigliceridi e controllo della glicemia, soprattutto nelle persone più a rischio. Un ruolo centrale è svolto dal microbioma intestinale. Le fibre e i polifenoli contenuti nei mirtilli vengono trasformati dai batteri buoni in sostanze utili per l’organismo, contribuendo al benessere generale. In alcuni studi è stato osservato un aumento di batteri benefici come i Bifidobacterium. Non mancano segnali positivi anche sulle funzioni cognitive negli anziani, con miglioramenti nella memoria e nella velocità di pensiero. Gli esperti spiegano che i mirtilli agiscono su più meccanismi insieme: riducono infiammazione e stress ossidativo e migliorano la circolazione. Il consiglio è di consumarne circa una tazza al giorno, anche surgelati, come parte di una dieta equilibrata. Un gesto semplice che può diventare un valido sostegno per la salute quotidiana. (Agenbio) Des 12:00




