Influenza in calo: tassi in discesa in tutte le età, salvo che nei bambini più piccoli

Roma, 6 febbraio 2026 (Agenbio) – L’influenza in Italia continua la sua parabola discendente, segnando un netto allentamento della morsa invernale. Secondo l’ultimo bollettino RespiVirnet dell’Istituto Superiore di Sanità, nella settimana tra il 19 e il 25 gennaio l’incidenza è scesa a 10,1 casi ogni 1.000 abitanti, portando il totale dei contagiati da inizio stagione a oltre 10,4 milioni. Sebbene 550.000 italiani siano stati colpiti nell’ultima settimana, la curva è in calo in quasi tutte le fasce d’età.
L’unica eccezione riguarda i bambini sotto i 4 anni, dove la circolazione resta stabile e sostenuta, con circa 40 casi ogni 1.000.
La maggior parte delle regioni presenta un’intensità bassa. Restano in controtendenza Puglia, Basilicata e Campania (intensità media), mentre Liguria e Molise hanno già raggiunto il livello basale di fine epidemia.
Oltre ai ceppi influenzali (che rappresentano il 14% dei campioni), si registra una forte presenza del virus respiratorio sinciziale (RSV) e dei Rhinovirus.
Il calo della pressione si riflette anche nelle strutture sanitarie, con una diminuzione dei casi gravi che richiedono il ricovero ospedaliero. Per monitorare l’evoluzione in tempo reale, è possibile consultare i dati ufficiali sul portale Epicentro dell’ISS. (Agenbio)