Roma, 3 febbraio 2026 (Agenbio) – Un nuovo farmaco sperimentale, assunto per via orale, potrebbe ridurre in modo mirato i trigliceridi, senza ostacolare lo smaltimento del colesterolo. I primi dati nell’uomo, pubblicati su Nature Medicine da ricercatori dell’EPFL di Losanna con la biotech OrsoBio, riguardano TLC-2716: una molecola che agisce sul recettore epatico LXRα, coinvolto nell’attivazione di geni che favoriscono la produzione di trigliceridi. Il composto è un agonista inverso, ovvero, non spegne il recettore, ma ne induce un effetto opposto. In uno studio di fase, 1 su 14 volontari sani, una dose giornaliera per due settimane è risultata ben tollerata e, nei casi dove il farmaco è stato più efficace, ha ridotto i trigliceridi fino al 38,5% e il colesterolo residuo post-prandiale fino al 61%. Sono emersi anche segnali di minore attività di ApoC3 e ANGPTL3, proteine che rallentano la clearance dei trigliceridi. Serviranno ora studi più ampi per confermarmene l’efficacia clinica. (Agenbio) Claudio De Rosa 9:00




