Tumore seno, terapia ormonale più lunga e meno recidive e metastasi per under 40

Roma, 3 febbraio 2026 (Agenbio) – Uno studio coordinato dall’Istituto Europeo di Oncologia dimostra che proseguire la terapia endocrina adiuvante oltre i 5 anni standard nelle pazienti in premenopausa con carcinoma mammario dimezza il rischio di metastasi a distanza e riduce di circa il 40 per cento quello di recidive. I risultati sono stati pubblicati su Journal of Clinical Oncology. I ricercatori hanno incluso nello studio 501 pazienti in giovane età, operate per carcinoma mammario entro i 40 anni, con coinvolgimento linfonodale e positivo ai recettori ormonali, che avevano ricevuto 5 anni di terapia endocrina adiuvante con LHRH-analogo, una puntura per bloccare la funzione delle ovaie e il ciclo mestruale. Al termine dei 5 anni erano ancora in premenopausa e la malattia non si era ripresentata. Di queste, circa la metà aveva interrotto la terapia endocrina e avviato controlli clinici, l’altra metà aveva proseguito la terapia endocrina oltre il quinto anno, per una mediana di altri 4 anni circa (9 anni in totale). Dal confronto fra i due gruppi è emerso che chi ha proseguito la terapia ha avuto un vantaggio significativo in termini di metastasi a distanza (meno 50 per cento) e recidive (meno 40 per cento). (Agenbio) Etr 13:00