Il vaccino contro l’Herpes zoster potrebbe rallentare l’invecchiamento biologico

Roma, 29 gennaio 2026 (Agenbio) – Il vaccino contro l’Herpes zoster, noto come fuoco di Sant’Antonio, non solo protegge da una malattia dolorosa e debilitante, ma potrebbe anche contribuire a rallentare l’invecchiamento biologico. È quanto emerge da uno studio della University of Southern California, pubblicato sui Journals of Gerontology e sostenuto dal National Institute on Aging. Analizzando i dati di oltre 3.800 persone con più di 70 anni, i ricercatori hanno osservato che i soggetti vaccinati mostravano un invecchiamento biologico più lento rispetto ai non vaccinati, anche tenendo conto di fattori sociali e di salute. In particolare, i vaccinati presentavano livelli più bassi di infiammazione, un rallentamento dell’invecchiamento e un miglior punteggio complessivo di salute biologica. Secondo gli autori, il beneficio potrebbe essere legato alla riduzione della cosiddetta “inflammaging”, l’infiammazione cronica di basso grado che favorisce molte malattie legate all’età. Un effetto che sembra durare nel tempo: anche chi era stato vaccinato da almeno quattro anni mostrava parametri biologici più favorevoli. Lo studio rafforza l’ipotesi che i vaccini, oltre a prevenire infezioni, possano sostenere un invecchiamento più sano. (Agenbio) Des 12:00