Dimagrire a gennaio? Per molti senza aiuto è una sfida persa in partenza

Roma, 29 gennaio 2026 (Agenbio) – Ogni anno, con l’arrivo di gennaio, tornano i buoni propositi legati alla perdita di peso. Ma per molte persone con obesità l’entusiasmo iniziale dura poco. Secondo una nuova indagine europea di Novo Nordisk, più della metà di chi prova a dimagrire all’inizio dell’anno finisce per abbandonare, soprattutto perché si sente solo e senza sostegno. Il dato più evidente è proprio questo: il 53% degli intervistati indica la mancanza di supporto come il motivo principale del fallimento. Un aspetto che si inserisce in un contesto più ampio di scarsa consapevolezza e forte stigmatizzazione. In Italia, ad esempio, quasi una persona su tre non sa che l’obesità è riconosciuta dall’Organizzazione mondiale della sanità come una malattia cronica. Questo alimenta l’idea che basti “mangiare meno e muoversi di più”, ignorando la complessità della condizione. Dall’indagine emerge anche quanto il peso dello stigma sia diffuso: la grande maggioranza delle persone con obesità racconta di subire giudizi e pressioni legate all’aspetto fisico, con conseguenze pesanti sulla salute mentale e sulla vita sociale. Non sorprende quindi che molti chiedano un cambio di prospettiva, spostando l’attenzione dal numero sulla bilancia al benessere generale. Secondo le associazioni dei pazienti, la cultura dei buoni propositi rischia di essere controproducente, perché porta a colpevolizzarsi quando i risultati non arrivano. L’obesità, ricordano, è un percorso lungo che non dovrebbe essere affrontato in solitudine, ma con un reale supporto medico, psicologico e sociale. (Agenbio) Des 13:00