Displasia broncopolmonare: ecografia polmonare per diagnosi precoce

Roma, 28 gennaio 2026 (Agenbio) – Uno studio internazionale coordinato delle Università di Padova e Parigi, pubblicato su Lancet Regional Health Europe, ha consentito di identificare molto precocemente, grazie all’ecografia polmonare, i neonati prematuri che evolvono verso la displasia broncopolmonare grave. Tra questi prematuri, coloro che hanno sviluppato BPD grave mostravano un’aerazione polmonare all’ecografia polmonare e parametri di ossigenazione alterati fin dal decimo giorno di vita e l’aerazione polmonare mostrava un peggioramento costante nel tempo. Si tratta di parametri facilmente misurabili al letto del neonato, in forma non invasiva e consentono di capire già dal decimo giorno di vita chi andrà incontro alla forma più grave della patologia. Oggi esistono due farmaci, attualmente in fase avanzata di sperimentazione clinica, e il loro utilizzo nella pratica clinica potrebbe essere guidato dall’ecografia polmonare che permetterebbe di selezionare precocemente i neonati che possono beneficiarne maggiormente. (Agenbio) Etr 14:00