Case della Comunità al palo: mancano 20mila infermieri per renderle operative

Roma, 28 gennaio 2026 (Agenbio) – Le Case della Comunità previste dal PNRR rischiano di non diventare pienamente operative entro le scadenze fissate, con solo 46 strutture attive su 1.723 programmate secondo i dati Agenas aggiornati a giugno 2025. I sindacati Nursing Up e Snami segnalano una carenza di almeno 20mila infermieri, rendendo inefficace la riforma dell’assistenza territoriale nonostante gli investimenti strutturali e l’inaugurazione di nuove sedi a Roma.
La piena funzionalità delle Case della Comunità, cruciale per decongestionare gli ospedali, è minacciata dalla mancanza di personale sanitario, con la necessità di attivare le 9.600 unità di infermieri di famiglia previste per colmare il divario attuale. “Il problema – afferma Antonio De Palma, presidente nazionale Nursing Up – non sono i muri ma la drammatica carenza di professionisti sanitari, a partire dagli infermieri di famiglia e comunità, individuati dalla normativa come perno dell’assistenza territoriale”.