Roma, 23 gennaio 2026 (Agenbio) – Una buona notizia arriva dalla Lombardia: grazie all’immunizzazione dei neonati con l’anticorpo monoclonale nirsevimab, i ricoveri per virus respiratorio sinciziale (RSV) nei bambini sotto l’anno di età si sono ridotti di circa il 50%. È quanto emerge da uno studio pubblicato sulla rivista dei Centers for Disease Control and Prevention americani Emerging Infectious Diseases. Nel 2024/25 la Regione ha avviato una campagna di prevenzione offrendo l’anticorpo ai nuovi nati prima nei centri vaccinali e dai pediatri, poi direttamente in ospedale. In totale sono stati immunizzati oltre 60mila bambini, pari al 79,2% dei neonati lombardi. I risultati sono evidenti: le visite al pronto soccorso sono scese da circa 3.500 a 1.918, mentre i ricoveri sono passati da 2.400 a 1.240. Un calo netto, soprattutto se si considera che il virus, dopo la pandemia, era tornato a circolare più di prima. A confermare l’efficacia della campagna è il confronto con i bambini più grandi: tra uno e cinque anni, non coperti dall’immunizzazione, le visite in pronto soccorso sono aumentate del 70%. Un segnale chiaro: proteggere i più piccoli funziona davvero. (Agenbio) Des 13:00




