Vaccino Hpv: una protezione sottovaluta che può salvare migliaia di vite

Roma, 23 gennaio 2026 (Agenbio) – In Italia il vaccino contro l’Hpv potrebbe evitare quasi 3mila morti ogni anno legate ai tumori causati dal virus. Eppure, per sette genitori su dieci questa prevenzione è considerata inutile e per molti l’Hpv non è nemmeno percepito come una malattia grave. Un paradosso che pesa sulla salute dei più giovani. Oggi solo la metà dei ragazzi e delle ragazze sotto i 12 anni è davvero protetta. Un dato preoccupante, presentato all’Istituto Superiore di Sanità, che ci dice chiaramente quanto siamo ancora lontani dall’obiettivo fissato per il 2030: vaccinare il 95% degli 11-12enni. “Serve uno sforzo comune – ha spiegato il presidente dell’Iss, Rocco Bellantone -. Medici, insegnanti, famiglie: tutti dobbiamo fare la nostra parte, perché la prevenzione è un diritto”. Dietro le basse adesioni ci sono soprattutto paura e disinformazione. Il 40% dei genitori teme effetti collaterali, il 70% trova difficile raggiungere i centri vaccinali e sei su dieci non sanno nemmeno che il vaccino è gratuito. A tutto questo si aggiunge una scarsa consapevolezza dei rischi reali: l’Hpv è legato a tumori che ogni anno causano migliaia di vittime. I numeri lo confermano: nessuna regione ha raggiunto il 95% di copertura. Si va dal 77% della Lombardia al 23% della Sicilia. Ma quando l’informazione arriva davvero, le cose cambiano. A Taranto, per esempio, portando il vaccino direttamente nelle scuole, la copertura è cresciuta in modo significativo. Il messaggio è semplice: informare meglio, rendere il vaccino più accessibile e superare le paure può fare la differenza. Perché proteggere oggi i nostri figli significa regalare loro un futuro più sano. (Agenbio) Des 14:00