Roma, 22 gennaio 2026 (Agenbio) – Uno studio pubblicato su SLEEP Advances ha scoperto che dormire meno di sette ore per notte può ridurre la nostra aspettativa di vita. Questo significa che il danno causato dalla mancanza di sonno può essere paragonato a quello causato dal fumo. Quindi, dormire poco non è solo una cattiva abitudine, ma può anche accorciare la nostra vita. È importante cercare di dormire abbastanza ogni notte per mantenere una buona salute e vivere più a lungo. Gli studiosi hanno esaminato informazioni raccolte da oltre tremila contee sparse in tutti gli Stati Uniti. Hanno messo a confronto il numero di ore di sonno che le persone dichiaravano di dormire con la durata media della vita nella zona in cui vivevano. E il risultato è stato abbastanza sorprendente: nelle zone dove le persone dormivano meno, la vita media era anche più breve. Tra tutti i fattori di rischio che sono stati presi in considerazione, il fatto di non dormire abbastanza è risultato essere uno dei più importanti indicatori di mortalità. Anzi, è risultato essere il secondo fattore più importante dopo il fumo e l’obesità, e addirittura più rilevante del diabete o della mancanza di attività fisica. Il sonno è veramente importante per il nostro corpo. Aiuta a mantenere in equilibrio gli ormoni, a rafforzare il sistema immunitario, a proteggere il cuore e a pulire il cervello dalle sostanze di scarto che si accumulano quando siamo svegli. Se non dormiamo abbastanza per un lungo periodo, queste funzioni cominciano a funzionare male, aumentando il rischio di problemi al cuore, diabete e malattie che danneggiano il cervello. Pur con alcuni limiti metodologici, lo studio rafforza un messaggio chiaro: a differenza di molti fattori di rischio, dormire meglio è una scelta modificabile. E può tradursi, concretamente, in anni di vita guadagnati. (Agenbio) Emanuela Birra 12:00




