Papillomavirus, cresce l’allarme tra gli uomini over 45

Roma, 15 gennaio 2026 (Agenbio) – Il papillomavirus non è più confinato all’universo femminile. I nuovi dati mostrano un aumento delle infezioni tra gli uomini over 45, una fascia d’età che fino a pochi decenni fa aveva un peso marginale nella diffusione del virus. Oggi la situazione è cambiata: la prevalenza dell’Hpv tra gli uomini ha raggiunto il 45,8%, superando quella femminile. A incidere sono soprattutto due fattori. Il primo è generazionale: molti uomini sopra i quarant’anni non sono mai stati vaccinati, perché l’immunizzazione è entrata nei calendari sanitari quando il virus era considerato quasi esclusivamente una causa del tumore del collo dell’utero. Il secondo riguarda i comportamenti: separazioni più frequenti e nuove relazioni aumentano il numero di partner e, di conseguenza, il rischio di contagio. L’Hpv si trasmette principalmente per via sessuale, anche senza rapporti penetrativi, e può provocare verruche genitali, ma anche tumori dell’ano, del pene e dell’area testa-collo. Proprio questi ultimi sono in aumento tra gli uomini tra i 60 e i 70 anni. Gli specialisti sottolineano che l’orientamento sessuale non è un fattore di rischio in sé: a contare sono le pratiche e la frequenza dei rapporti. La vaccinazione, spiegano gli esperti, non va estesa automaticamente a tutti gli over 45, ma valutata caso per caso. Resta invece fondamentale la prevenzione, a partire dall’uso corretto del preservativo durante l’intero rapporto. (Agenbio) Des 11:00