Roma, 12 gennaio 2026 (Agenbio) – Un gruppo di ricercatori australiani dell’Olivia Newton-John Cancer Research Institute (ONJCRI) e del WEHI ha scoperto come il gene TAK1 permette alle cellule tumorali di sopravvivere agli attacchi del sistema immunitario. Il team ha condotto un ampio screening per individuare i geni che permettono ai tumori di difendersi dalle cellule T CD8+, scoprendo che, quando il gene TAk1 viene silenziato attraverso la tecnica di editing genomico CRISPR/Cas9, i tumori crescono in modo meno efficiente, dimostrando che il sistema immunitario è in grado di controllare meglio le cellule tumorali. Se TAK1 non può svolgere il suo ruolo infatti, viene meno una proteina chiave, la cFLIP, che permette ai tumori di crescere in quanto impedisce la morte cellulare, esponendo così i tumori agli attacchi del sistema immunitario. Questo significa che se il gene viene spento, per il sistema immunitario diventa più semplice eliminare le cellule tumorali e questo – sperano i ricercatori – potrebbe migliorare gli esiti delle immunoterapie che oggi sembrano non funzionare. (Agenbio) Etr 14:00




