Roma, 12 gennaio 2026 (Agenbio) – Grazie a uno studio coordinato dall’Università Statale di Milano e dall’Istituto Mario Negri, pubblicato sulla rivista PNJ Parkinson’sDisease, è stato rilevato nel plasma l’enzima JNK3 come indicatore di danno neuronale, in grado di guidare la diagnosi precoce, monitorare l’evoluzione della malattia e aprire nuove strade terapeutiche.
Il lavoro sinergico dell’intero team ha consentito di contribuire ad una visione più completa dei meccanismi patologici coinvolti nelle malattie neurologiche degenerative: JNK3 emerge infatti come un nuovo biomarcatore ematico associato alla neurodegenerazione, mostra alta specificità nel distinguere pazienti con Parkinson da soggetti sani, è rilevabile tramite un semplice prelievo di sangue ed è quindi potenzialmente utile per la diagnosi precoce, la stratificazione dei pazienti e la selezione dei pazienti per trial clinici. Questa scoperta si inserisce in una visione più ampia: comprendere come vie di risposta allo stress, disfunzione e vulnerabilità neuronale si intreccino nelle diverse malattie del cervello siano esse croniche come il Parkinson e l’Alzheimer, che acute come l’ischemia cerebrale. Biomarcatori come JNK3, insieme a strategie terapeutiche innovative, permetteranno di accelerare la traduzione clinica e di aprire la strada a una medicina realmente personalizzata per i pazienti affetti da malattie del cervello. (Agenbio) Etr 11:00




