Antico anemone di mare fa luce sull’evoluzione delle cellule animali

Roma, 7 gennaio 2026 (Agenbio) – I ricercatori del Center of Genomic Regulation di Barcellona hanno creato una mappa che spiega come il genoma dia origine a diversi tipi di cellule nell’anemone di mare stellato. Lo studio, pubblicato su Nature Ecology and Evolution, analizza sistematicamente la “logica regolatoria” che definisce l’identità cellulare nell’anemone di mare Nematostella. Invece di descrivere i tipi cellulari attraverso i geni, l’atlante delinea gli elementi regolatori che li costruiscono e li mantengono. La mappa consente di confrontare i tipi cellulari in un modo diverso. Raggruppare le cellule in base ai geni attivi aiuta a classificarle in base alla funzione. Ma, sorprendentemente, raggrupparle in base agli elementi regolatori ci racconta la loro storia evolutiva, spiegando da quale foglietto embrionale hanno avuto origine durante lo sviluppo. Per realizzare la mappa, il team ha studiato 60mila singole cellule del corpo dell’anemone di mare, ottenute da due diversi stadi vitali: circa 52mila da animali adulti interi e 7mila da embrioni allo stadio di gastrula, una fase precoce dello sviluppo in cui il piano corporeo di base è ancora in fase di definizione. Gli autori della ricerca sono così riusciti a costruire un catalogo dettagliato di 112.728 elementi regolatori. La portata della scoperta è sorprendente, dato che Nematostella vectensis ha un genoma lungo circa 269 milioni di lettere di DNA. Supera notevolmente le stime precedenti e si avvicina allo stesso numero di elementi regolatori riportati nel moscerino della frutta Drosophila, che ha un genoma simile, lungo circa 180 milioni di lettere di DNA, ma fa parte di una linea evolutiva che non è apparsa sulla Terra fino a centinaia di milioni di anni dopo. (Agenbio) Etr 13:00