Sanità, attese senza fine: fino a un anno per una Tac, cure a rischio

Roma, 5 gennaio 2026 (Agenbio) – Per una Tac si può arrivare ad aspettare quasi un anno. Anche per esami urgenti, come una colonscopia, i tempi superano spesso ogni limite. È la fotografia che emerge dai nuovi report di Cittadinanzattiva, che denunciano come liste d’attesa, carenza di personale e forti divari territoriali continuino a mettere a rischio il diritto alla salute. Dalle oltre 16mila segnalazioni dei cittadini analizzate per il 2024, quasi una su due riguarda difficoltà di accesso alle prestazioni. I tempi arrivano fino a 360 giorni per una Tac, 720 per una colonscopia e 500 per una prima visita specialistica. Ancora più critico il dato sulle urgenze: per un paziente su quattro la colonscopia supera i 105 giorni, nonostante il limite previsto di 72 ore. Le differenze tra territori restano profonde. Solo otto Regioni hanno fornito dati completi sull’applicazione delle norme per ridurre le liste d’attesa, mentre altre non hanno risposto o lo hanno fatto in modo parziale. Il risultato è un accesso alle cure che cambia a seconda della Regione di residenza, con un netto divario tra Nord e Sud. Per molti pazienti cronici curarsi sta diventando un lusso: oltre la metà ha rinunciato almeno a una prestazione nell’ultimo anno. Cittadinanzattiva chiede un nuovo Piano sanitario nazionale e interventi urgenti per rendere il Servizio sanitario più equo e vicino ai cittadini. (Agenbio) Des 11:00