Influenza in anticipo: l’Europa affronta una stagione diversa dal solito

Roma, 5 gennaio 2026 (Agenbio) – L’influenza quest’anno è arrivata prima del previsto nella Regione Europea, con circa quattro settimane di anticipo rispetto agli anni passati. A segnalarlo è l’Organizzazione mondiale della sanità, che parla di una stagione influenzale atipica, caratterizzata dalla diffusione di un nuovo ceppo dominante. In molti Paesi i sistemi sanitari stanno già avvertendo la pressione dell’aumento dei casi. Secondo i dati disponibili, almeno 27 Paesi su 38 registrano un’attività influenzale elevata o molto elevata. In sei Stati, più della metà delle persone testate con sintomi simili all’influenza risulta positiva. Il picco è atteso tra la fine di dicembre e l’inizio di gennaio. Il nuovo protagonista è un sottoclade dell’influenza A(H3N2), che rappresenta ormai la grande maggioranza dei casi. Non sembra causare forme più gravi, ma colpisce una popolazione con poca immunità. L’Oms ribadisce l’importanza della vaccinazione, soprattutto per anziani, persone fragili, donne in gravidanza, bambini e operatori sanitari, insieme a semplici precauzioni quotidiane come igiene delle mani, restare a casa se si sta male e usare la mascherina in presenza di sintomi. (Agenbio) Des 10:00