L’influenza delle polveri sottili nella diffusione del Covid-19

di Xiao Wu, Rachel C Nethery, M Benjamin Sabath, Danielle Braun, Francesca Dominici

 

Gli scienziati del governo degli Stati Uniti stimano che il Covid-19 possa uccidere decine di migliaia di americani. Molte delle condizioni preesistenti che aumentano il rischio di morte nei pazienti con Covid-19 sono le stesse malattie associate all’esposizione a lungo termine all’inquinamento atmosferico.

Lo studio indaga se l’esposizione media a lungo termine al particolato PM2.5 può essere associata a un aumento del rischio di decesso per Coronavirus negli Stati Uniti.

Sono stati raccolti i dati sui decessi per coronavirus in più di 3mila contee degli Stati Uniti (che rappresentano il 98% della popolazione) fino al 22 aprile 2020 dalla Johns Hopkins University, Center for Systems Science and Engineering Coronavirus Resource Center.

Dai risultati, i ricercatori affermano che un aumento di soli 1 g/m3 in PM2,5 è associato a un aumento dell’8% del tasso di mortalità per Covid-19 (95% di confidenza [CI]: 2%, 15%).

 

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